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Itinerario Assisi e Spello distano 5 e 15 km dal Castello di Petrata
Gli itinerari in Umbria
Dal Castello di Petrata si scende a valle e si seguono le indicazioni per Assisi. Per Spello invece si percorre la SS75 in direzione Foligno e si esce all'uscita Spello.
Assisi oggi è riconosciuta come la capitale mondiale della Pace, vero punto di riferimento per pellegrini e religiosi di tutto il mondo, alla quale attribuiscono un ruolo di fondamentale importanza quando si parla di pace, diritti umani, rispetto della natura, e integrazione fra i popoli di tutto il mondo. Inizialmente era un piccolo villaggio abitato dagli umbri sotto influenza degli etruschi fino al 295 a.C. quando imposero il proprio potere i romani. Le invasioni barbariche successive al crollo dell’impero romano fecero vivere un periodo particolarmente buio per la città di Assisi che successivamente passò sotto il dominio longobardo diventando comune. Il promo duca fu Corrado di Lutzen che ricevette l’investitura da Federico Barbarossa che assediò e conquistò Assisi nel 1174. Da li a pochi anni ad Assisi nasceva Francesco, poi Santo, che segnerà la storia di questa città e dell’umanità in genere. Nel 1198 la città passò sotto il dominio di della Chiesa, che cacciò il duca per i troppi soprusi, dei Perugini, di Gian Galeazzo Visconti, dei Montefeltro passando infine sotto il controllo di Francesco Sforza. Dalla pianura oggi Assisi si presenta con una grande quantità di edifici (chiese, campanili case…) racchiusi all’interno delle mura medievali su cui si erge con maestosità la Rocca Maggiore. Le sole porte forniscono ingresso alla città: Porta S. Giacomo, Porta Perlici, Porta Cappuccini, Porta Nuova, Porta Moiano, Porta Sementone, Porta S. Pietro e Porta S: Francesco. - Basilica di San Francesco: è un complesso costituito da due chiese sovrapposte, l’inferiore (1128-1230) e la superiore (1230-1253), con un grande campanile romanico. L’accesso alla basilica inferiore avviene mediante un portale gotico superiormente arricchito da tre rosoni e da un portico del XIV sec. Sempre in stile gotico. L’interno è formato da una navata divisa in 5 campate dove sono affrescate le opere di Giotto, Cimabue, Simone Martini e Lorenzetti. La Basilica Superiore è ad una sola navata con abside e vetrate del 1200 è interamente affrescata da Cimabue, Giotto, Pietro Cavallini e Iacopo Torriti. - Basilica di Santa Chiara: è stata iniziata nel 1257 e terminata nel 1265, rappresenta un chiaro esempio di architettura gotica. I materiali di realizzazione sono quelli del posto, è stata utilizzata pietra rosa del Monte Subasio, al suo interno sono presenti opere preziose risalenti al periodo che va dal XII al XIV sec. E il crocefisso che avrebbe porlato a San Francesco nella chiesa di San Damiano. - Cattedrale di San Rufino: realizzata in stile romanico umbro è stata edificata nel 1140, presenta una facciata composta da tre portali che indicano le tre navate interne, tre grandi rosoni e un timpano triangolare con un grande arco gotico. All’interno è presente l’antica fonte battesimale do furono battezzati San Francesco e Santa Chiara. - Basilica di Santa Maria degli Angeli: è distante circa 4 km da Assisi, l’edificio è stato uno dei santuari più grandi del cristianesimo e fu costruito nel 1569 su progetto di Gleazzo Alessi. All’esterno è visiile una maestosa cupola e un’imponente statua dorata della Vergine. All’interno potete trovare La Porziuncola, luogo in cui Francesco stabilì la sua dimora nel 1205. - Convento di San Damiano: appena fuori le mura della città è il luogo in cui San Francesco udì il crocefisso esortarlo a restaurare la chiesa e dove compose la prima ozza del Cantico delle Creature. - Eremo delle Carceri: a 4 km da Assisi è il luogo in cui Francesco era solito ritirarsi in preghiera presso una piccola chiesa circondata da grotte. Spello sorge alle pendici del Monte Subasio, antica colonia romana dove si possono percorrere stretti vicoli in salita ed in discesa. La presenza di preziose tele di pittori locali fanno di Spello una città ricca di arte e cultura che è stata ed è fonte di ispirazione per molti artisti. La chiesa di Santa Maria Maggiore costruita fra il XII e XIII secolo nasconde al suo interno la Cappella Baglioni dipinta dal Pinturicchio con le immagini dell’Annunciazione, della Natività e della Disputa al Tempio. La chiesa di Sant’Andrea ospita invece la tavola Madonna e Santi sempre del Pinturicchio.
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